Sera di vendemmia

di Alberto Bregani

Petra_Sera
Le cassette per la raccolta sono nuovamente ordinate e pronte sotto i filari, in attesa di domani, quando saranno riempite da mani sapienti che sanno accarezzare l’uva. Il rumore dei trattori, dei loro andirivieni tra le vigne e la cantina, si è ormai dissolto nell’aria. Sono tutti tornati alle proprie case a riposare, dopo questa lunga e faticosa giornata. Lunga e faticosa come quelle che si susseguono durante la vendemmia, ma che non sono avare né di parole né di sorrisi. Ho seguito un po’ i ragazzi e le ragazze oggi, per conoscere di più di questo loro prezioso lavoro; c’è una bella atmosfera tra i filari, nonostante la grande fatica nello stare piegati a raccogliere per tante ore. Di tanto in tanto ci si ferma per un sorso d’acqua, una pausa per il pranzo all’ombra di qualche grande albero e poi si riprende. Anche in cantina c’è un grande fermento; si scaricano le cassette che arrivano dai vigneti, si selezionano i grappoli, si separano gli acini e i raspi e tutto finisce nelle vasche che per qualche giorno o settimana faranno riposare il mosto. E così, giorno dopo giorno. Fino all’ultimo grappolo. In questa sera di vendemmia, seduto su un prato ripenso a tutto ciò. Nel grande silenzio di Petra. Un luogo unico, dall’aria profumata che arriva dal mare, che incontra la terra. Un luogo magico come la sua luce, che mi riempie gli occhi e mi riscalda l’anima.