Il giorno di San Martino

di Alberto Bregani

11_novAddì, 11 novembre…
Così potrebbe iniziare una lettera di qualche tempo fa. Ma visto che oggi, magari anche purtroppo, ci affidiamo sempre di più a computer e tecnologie varie, mi limiterò semplicemente a dire che oggi è l’11 novembre, giorno di San Martino. Trovandomi nella bellissima Maremma non posso quindi non ricordare, e non ricordarvi, questa splendida poesia di Carducci che tutti noi, almeno una volta nella vita, abbiamo mandato a memoria. E che ancora oggi, sono certo, risuona dolce come un tempo.

San Martino
La nebbia a gl’irti colli
piovigginando sale,
e sotto il maestrale
urla e biancheggia il mar;

ma per le vie del borgo
dal ribollir de’ tini
va l’aspro odor de i vini
l’anime a rallegrar.

Gira su’ ceppi accesi
lo spiedo scoppiettando:
sta il cacciator fischiando
sull’uscio a rimirar

tra le rossastre nubi
stormi d’uccelli neri,
com’esuli pensieri,
nel vespero migrar.

G. Carducci