Dormi bene, Petra.

di Alberto Bregani

Petra_Silenzio

Il viaggio è terminato

Sotto un cielo color inverno un vento freddo spazza le cime del pino marittimo e dei cipressi, sulla strada che porta alla cantina. C’è un grande silenzio in questi giorni intorno a Petra. Quest’anno sta per terminare; me lo dice il calendario, ma soprattutto me lo dicono i vigneti e le loro foglie, tra mille sfumature di rossi e gialli; foglie che si fanno sempre più avvizzite e che delicatamente, una ad una, si poggiano stanche al terreno intriso di pioggia.

Mi copro con una giacca più pesante e mi avvio camminando verso le vigne nascoste dalla collina, respirando quest’aria piena di natura, godendomi la quiete e la bellezza che porta con sé, un toccasana per occhi e anima.  Non c’è quasi più nessuno nei campi, sono tutti dentro la Cantina, ai fusti e alle barriques a coccolare il vino di domani.

Tra qualche giorno uno sprazzo di lavoro ancora, per la potatura preparatoria all’inverno e al letargo. Poi sarà di nuovo primavera, e con lei ritornerà la vita e tutti i colori del mondo.

Dormi bene, Petra.